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EBUC - Ente bilaterale UNCI - Confsal


 
Sede Nazionale: Via San Sotero, 32 - 00165 ROMA
Tel.: 06-39366729
Fax.: 06/39375080
 
 
L’EBUC – Ente Bilaterale UNCI/CONFSAL è stato costituito nel 2005 dall’UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane) e la CONFSAL (Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori), ai sensi del capo III, Titolo II, Libro I del codice civile denominata. E’ un ente senza fini di lucro ed è stato costituito ai sensi dei CCNL stipulati e stipulandi tra l’UNCI e la CONFSAL. In data 25/07/2006, ha proceduto alla costituzio­ne della Commissione Paritetica di Certificazione dei Rapporti di Lavoro ai sensi del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni e integrazioni, recante attuazione delle deleghe di cui alla Legge 14 feb­braio 2003 n. 30 ed in particolare l’art. 76, co.I, punto a) e gli articoli seguenti che regolamentano l’attività delle Commissioni di Certificazione presso gli Enti Bilaterali dei contratti di lavoro. 
 

Quale è il ruolo dell’EBUC sul territorio?

Promuovere, coordinare, sostenere e assistere con funzioni d'indirizzo gli Enti Bilaterali regionali della Cooperazione attuati congiuntamente dal-l’UNCI e dalla CONFSAL.

Quali scopi si prefigge l’EBUC?

·         Stabilire rapporti permanenti di confronto con Istituzioni ed Enti competenti nazionali sulle tematiche della formazione, ambiente, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
 
·         Partecipare attivamente alle politiche forma­tive della Comunità Europea;

·         Provvedere alla certificazione dei rapporti di lavoro;

·         Sviluppare ricerche sui fabbisogni delle cooperative e dei lavoratori, in particolare per quanto attiene alle nuove professionalità;

·         Progettare modelli formativi tipo da sperimentare sul territorio nazionale;

·         Promuovere la partecipazione alla formazione con­tinua, anche mediante l'accesso alle iniziative finan­ziate dal FONDO NAZIONALE per la formazione continua;

·         Promuovere la sperimentazione di modelli formati­vi e corsi di formazione per le fasce deboli del mer­cato del lavoro;

·         Favorire la pari opportunità;

·          Realizzare un sistema informativo nazionale;

·         Svolgere quant'altro affidato congiuntamente dalle Parti costituenti, dagli Enti pubblici e privati a nor­ma di leggi nazionali o per convenzione. 

Come si finanzia l'EBUC?
Per assicurare l’operosità dell’Ente Bilaterale e degli eventuali Enti regionali, la quota contrattuale di servizio è fissata nella misura globale dello 0.20% della paga contrattuale lorda di cui lo 0.15% a carico della parte datoriale e lo 0.05% a carico del dipendente. Per informazioni sulle modalità di versamento, chiedere informazioni alla mail ebuc@unci.org .
 
Che compiti ha la Commissione Paritetica di Certi­ficazione dei Rapporti di Lavoro?

La Commissione di Certificazione dell’EBUC, ha il compito di certificare i rapporti di lavoro regolamentati dai CCNL e dagli Accordi tra L’UNCI e la CONFSAL a favore delle cooperative e dei lavoratori che ne avanze­ranno istanza al fine di ridurre il contenzioso.

Quali rapporti di lavoro possono essere certificati?

Ai sensi dell’art. 75, comma 1, del D.Lgs. n. 276­/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 251/2004, la certificazione del contratto può essere richiesta per tutti i rapporti di lavoro.

Qual è l’atto iniziale dell’iter di certificazione?

Il procedimento di certificazione inizia ad istanza congiunta delle parti del contratto di lavoro. L’istanza , redatta su apposito modulo, deve essere:

·         presentata in carta da bollo e sottoscritta in ori­ginale dalle parti, con allegata copia del docu­mento di identità dei firmatari;

·         contenere l’indicazione espressa degli effetti civili, amministrativi, previdenziali o fiscali in relazione ai quali le parti chiedono la certifica­zione;

·         essere corredata dall’originale del contratto sottoscritto dalle parti contenente i dati anagra­fici e fiscali delle stesse.

Quali sono gli adempimenti successivi?

Ricevuta l’istanza di certificazione, il Presidente della Commissione, valutata la regolarità della do­cumentazione, provvede a convocare le parti al fine di procedere alla certificazione del contratto secon­do il calendario dei lavori della Commissione, re­datto sulla base dell’ordine di presentazione delle istanze. Completata l’ istruttoria, i membri di diritto - sen­titi i membri consultivi presenti - deliberano a mag­gioranza sulla sussistenza dei presupposti che con­sentono la certificazione del contratto di cui all’i­stanza.

E’ possibile per le parti la possibilità di delega­re?

Le parti devono presentarsi personalmente dinanzi alla Commissione nella data e nell’ora stabilite.
Solo in caso di comprovate motivazioni valutate dal Presidente della Commissione, possono farsi rappresentare da un soggetto munito di delega scritta a cui va allegata la fotocopia del documento di identità del delegante. In tal caso è indispensabile l’assistenza dell’organizzazione sindacale o di categoria o di un professionista abilitato. Nel verbale redatto viene annotata la presenza dei soggetti chiamati ad assistere le parti.

Materiale: