Un consorzio di cooperative UNCI per i beni culturali e ambientali
La Promocoop S.p.A. (fondo per la promozione e lo sviluppo della cooperazione) ha recentemente stipulato una convenzione con la Società Cooperativa ArcheoLAB (seduta del consiglio di amministrazione del 18 maggio 2005) per la realizzazione di uno studio-ricerca finalizzato alla realizzazione di un consorzio nazionale di cooperative per la tutela e la salvaguardia dei beni ambientali e culturali.
L'iniziativa rappresenta il primo passo di un cammino che offrirà alle cooperative aderenti all'UNCI la possibilità concreta di unirsi e dar vita ad un consorzio, al fine di realizzare una struttura organizzativa comune in grado di garantire al meglio i loro scopi mutualistici.
Il nuovo sistema di qualificazione delle imprese di costruzione delineato nella riforma della legge quadro in materia di lavori pubblici (n.109/94 e successive modifiche) è stato oggetto di una profonda innovazione. Viene stabilito che i soggetti che intendono, a qualsiasi titolo, eseguire lavori pubblici, devono essere necessariamente forniti di un Attestato di Qualificazione rilasciato solo dalle SOA regolarmente autorizzate. Si tratta di organismi di diritto privato accreditate dall'Autorità per i Lavori Pubblici a seguito dell'espletamento per la procedura prevista dal Regolamento che disciplina il sistema unico di qualificazione (art. 8 della legge).
Sulla base dei titoli posseduti dalle singole imprese viene qualificato il consorzio stabile, cha acquisisce la certificazione in riferimento ad una determinata categoria di opera, generale o specializzata, per la classifica corrispondente pari o inferiore alla somma di quelle possedute dalle imprese consorziate.
La prima parte della ricerca ha riguardato il censimento delle cooperative aderenti all'UNCI che svolgano attività legate alla tutela dei Beni Culturali, anche in contesti territoriali limitati, per definire al meglio la scala di attività che il consorzio da esse formato potrebbe svolgere in ambito nazionale e locale.
In questo momento si stanno elaborando lo statuto del consorzio e il Business plan, al fine di pianificare al meglio l'organigramma di questo organismo e di mettere a fuoco i suoi vantaggi competitivi rispetto ai consorzi già esistenti.
La soluzione consortile permetterebbe infatti di creare un organismo dinamico capace di svolgere attività differenziate e complementari che riguardino le categorie più comunemente richieste nei bandi emessi dagli enti pubblici nazionali e internazionali, qualificando e tutelando il valore professionale delle piccole entità cooperative sparse su tutto il territorio. ArcheoLAB pertanto metterà presto a disposizione delle cooperative interessate uno spazio, su questo stesso sito, per avviare un confronto e una discussione delle problematiche da loro incontrate nello svolgimento delle loro attività e per aggiornarle sui risultati della ricerca.
In particolare sono pregate di contattarci quanto prima le cooperative che svolgano attività di gestione e allestimento spazi museali, restauro, scavi archeologici, gestione aree protette, servizi turistici e culturali in genere.