Benvenuto in Unione Nazionale Cooperative Italiane Log in | Iscriviti | Aiuto   |  Pannello di controllo
in Cerca

News

  • Infortuni sul lavoro: il Segretario Generale UNCI Sara Agostini in audizione al Senato



    Martedì 9 dicembre, alle ore 14.30, presso il Senato della Repubblica, il Segretario Generale UNCI, Sara Agostini prenderà parte all'audizione dinanzi alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche".
  • L'Unci all'audizione in Senato sul ddl n. 1167 in materia di lavoro

    Domani 4 dicembre, alle ore 15.30, il Segretario Generale UNCI, Sara Agostini prenderà parte all'audizione sul disegno di legge n. 1167 in tema di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali, presso le Commissioni riunite 1^ "Affari Costituzionali" e  11^ "Lavoro, Previdenza Sociale" del Senato della Repubblica.

  • Corso per "Manager di cooperative sociali": prorogata scadenza al 15/12/2008

     L’EFET (Ente di Formazione dell' Etruria), in collaborazione con l’UNCI Nazionale, ha pubblicato il bando di partecipazione al corso gratuito, finanziato dall’Agenzia Lazio Lavoro, per “Manager di cooperative sociali”, della durata complessiva di 250 ore (di cui 190 in aula e 60 di stage presso imprese cooperative sociali considerate buone pratiche).

    Il corso, rivolto a 20 donne disoccupate o in cerca di prima occupazione con residenza o domicilio nel Lazio, va ad intervenire su un problema molto complesso, quale quello della disoccupazione e dell’inoccupazione femminile, attraverso la promozione del loro inserimento o reinserimento lavorativo o all’interno di cooperative sociali esistenti o in qualità di neo-imprenditrici di cooperativa sociale, anche compatibilmente con le loro esigenze familiari.  

    Requisito preferenziale ai fini della selezione, oltre a quelli già indicati, è l’esperienza pregressa nel settore dei servizi sociali.

    La domanda di ammissione al corso, redatta in carta semplice e con allegata la documentazione relativa al possesso dei requisiti richiesti, dovrà pervenire entro il termine improrogabile del giorno 15/12/2008 presso l’Efet – Circonvallazione Ostiense, 80 – 00154 Roma.

    Al termine del corso le allieve che avranno superato le prove di esame, conseguiranno un attestato di frequenza valido agli effetti della legge regionale n. 23 del 25 febbraio 1992.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.efet.it 


    Postato dic 01 2008, 11.25 da formazione2 con no comments
    Archiviato in:
  • Crisi economica:il Presidente Unci D’Ulizia invia Lettera aperta al Presidente del Consiglio


    Il Presidente Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane – on. Luciano D’Ulizia ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi. 
    Nella nota D’Ulizia “esprime apprezzamento per l’incontro organizzato, alcuni giorni fa a Villa Madama con gli imprenditori, insieme alla gran parte della compagine governativa, per raccogliere suggerimenti utili a far fronte alla crisi economica”. 

    Il Presidente Unci - si legge nella lettera aperta - propone al Presidente del Consiglio “l’opportunità di impostare un’iniziativa analoga anche con il movimento cooperativo, ed in particolare con l’Unci”. In relazione alla difficile situazione che sta vivendo il Paese, D’Ulizia motiva la proposta facendo rilevare che “le imprese cooperative potrebbero offrire utili indicazioni e suggerimenti per un fattivo rilancio dell’economia reale del Paese. Il sistema imprenditoriale cooperativo ha svolto, negli ultimi anni, una rilevante funzione anticiclica all’interno dell’economia nazionale, in termini di valore prodotto, di occupazione e di coesione, rappresentando circa l’8% del proprio Pil con 2 milioni di occupati. 

    Ancora oggi, infatti, le imprese cooperative continuano a trarre beneficio da questa funzione anticiclica, dimostrando concretamente come, nei momenti di crisi, si caratterizzi come modello capace di attenuare l’impatto delle fasi congiunturali negative e rappresenti una concreta soluzione organizzativa per i lavoratori”.

    D’Ulizia – in conclusione – “ha rinnovato la più ampia disponibilità dell’Associazione a collaborare con il Governo per trovare soluzioni utili a fronteggiare la recessione e rilanciare l’economia del Paese”.

  • Federalismo fiscale: Unci, impianto legislativo sostanzialmente condivisibile, garantire i livelli essenziali di assistenza


    “Sul disegno di legge riguardante il federalismo fiscale, un giudizio sostanzialmente condivisibile, per quanto riguarda l’impianto legislativo”, è stato espresso dal Segretario Generale Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane - Sara Agostini nel corso dell’Audizione del 27 novembre scorso, davanti alle Commissioni riunite Affari Costituzionali, Bilancio e Finanze e Tesoro del Senato.
    Presenti all’incontro il Presidente della Commissione Finanze del Senato, Mario Baldassari, e i Ministri Tremonti, Bossi e Calderoli.

    “Quello che ci preme evidenziare – ha detto Agostini nel suo intervento - è che nel disegno di legge emerga chiaramente il mantenimento dei livelli essenziali per l’esercizio dei diritti sociali, come l’assistenza sanitaria, obiettivo comune dello Stato e delle autonomie locali. Sappiamo come la mancata realizzazione di un moderno ed efficiente modello di welfare abbia prodotto quale conseguenza diretta una surrogazione da parte del sistema della cooperazione sociale e del no profit. Riteniamo che un sano federalismo fiscale non possa prescindere dalla risoluzione di un problema atavico nei rapporti tra Amministrazioni e imprese a livello locale. 

    Inoltre la previsione di un fondo perequativo, per i territori con minore capacità fiscale per abitante, sarà funzionale solo se sarà implementato correttamente un meccanismo di verifica “esterno” ai destinatari-gestori, che sono anche soggetti attivi dell’autonomia impositiva, Regioni ed Enti Locali, in grado di considerare fattivamente i principi di territorialità, sussidiarità, differenziazione ed adeguatezza, alla luce di un legame imprescindibile tra prelievo fiscale e beneficio fornito ai cittadini–utenti. Un’equivalenza, appunto, tra “cosa tassata” e “cosa amministrata”.”

    “A tal fine – ha concluso Agostini – crediamo fortemente nella logica di un meccanismo premiale dei comportamenti virtuosi e sanzionatorio di quelli “parassitari” e fautori di “esternalità negative”, auspicando una definizione concreta degli stessi sin da tale impianto legislativo non demandandoli a successivi decreti attuativi”. 
  • Pacchetto anticrisi Governo: D’Ulizia, Presidente Unci, apprezzamento generale su manovra. Più sostegno auto-imprenditorialità, con formazione e credito

    “Di fronte ad una crisi globale del sistema economico e finanziario è sbagliato parlare di risposta globale ma di una pluralità di risposte. Esprimiamo un apprezzamento complessivo al taglio della manovra proposta dal Governo, soprattutto per quanto riguarda i Confidi e il pagamento da parte della Pubblica Amministrazione del debito nei confronti delle imprese.” E’ questo, in sostanza, quanto ha affermato il Presidente Nazionale UNCI, On. Luciano D’Ulizia, nel corso del suo intervento a Palazzo Chigi durante il confronto tra il Governo e le Parti sociali, sulle misure contenute nel pacchetto anticrisi, che si è svolto ieri 24 novembre, al quale ha partecipato anche il Segretario Generale UNCI, Sara Agostini

    Parlando, nello specifico, di imprese cooperative D’Ulizia ha affermato che “questo sistema imprenditoriale ha svolto, negli ultimi anni, una rilevante funzione anticiclica all’interno dell’economia nazionale, sia in termini di valore che di occupati. Tale trend di crescita sarà confermato anche per il 2009, perchè le cooperative continueranno a trarre beneficio da questa funzione anticiclica, dimostrando concretamente come, nei momenti di crisi, siano capaci di attenuare l’impatto delle fasi congiunturali negative e rappresentino una concreta soluzione organizzativa per i lavoratori. Per questi motivi, sarebbe utile, da parte del Governo e delle Istituzioni, una maggiore attenzione verso tale modello imprenditoriale con misure che ne incentivino lo sviluppo.” 

    “Sul tema degli ammortizzatori – ha aggiunto il Presidente UNCI – non c’è molta chiarezza riguardo l’entità. Condividiamo, infatti, una visione del lavoratore attivo, che contempli alla base l’auto-impiego e l’auto-imprenditorialità, come nelle imprese cooperative, mediante un maggiore sostegno alla formazione e al credito”. “Utile potrebbe essere, tra l’altro, – ha proposto D’Ulizia - una riprogrammazione dei Fondi strutturali anche per la cooperazione e proprio per il credito”. 

    In conclusione il Presidente Unci, apprezzando l’impostazione generale del pacchetto anticrisi, con i dovuti aggiustamenti espressi nel corso dell’incontro, si è dichiarato disponibile a collaborare con il Governo per realizzare un piano di sviluppo per il Paese in grado di fronteggiare la crisi.

  • Premio "Amico della famiglia 2008" - Aperto il Bando di partecipazione

    La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia[1] ha approvato, con Decreto del 28 luglio 2008, il bando di partecipazione al “Premio Amico della famiglia 2008” (G.U. n. 242 del 15.10.2008).

    L'intento è quello di sviluppare, diffondere e valorizzare le migliori iniziative in materia di politiche familiari, attraverso una competizione virtuosa tra enti pubblici e privati, enti locali, imprese ed associazioni che dimostrano una particolare attenzione e sensibilità nella tutela e crescita del valore universale della Famiglia.

    Il Premio consiste in una targa recante l'indicazione del conferimento del titolo di "Amico della famiglia 2008" con facoltà di fare riferimento ad esso nel proprio logo o marchio aziendale, nonché in una somma di denaro, per ciascuna delle categorie di proponenti, attribuita come segue:

    *         1° classificato: € 100.000,00

    *         2° classificato: € 80.000,00

    *         3° classificato: € 60.000,00

    La valutazione delle iniziative, che dovranno riferirsi al 2008 e risultare in corso di realizzazione o concluse, verrà effettuata sulla base della qualità, innovatività ed adeguatezza delle misure adottate a sostegno delle esigenze delle famiglie e possono riguardare:

    1)       Iniziative di adattamento degli spazi pubblici e dei luoghi di lavoro;

    2)       Iniziative di tipo culturale (informativo e di formazione);

    3)       Iniziative imprenditoriali che dimostrino una particolare attenzione ai servizi o prodotti per la famiglia al fine di promuovere strategie organizzative e commerciali di gestione dei servizi e di offerta dei prodotti che siano indirizzati verso finalità di miglioramento della qualità della vita delle famiglie.

    Le domande, a firma del legale rappresentante del Soggetto partecipante, dovranno essere trasmesse entro il 29 novembre 2008 assieme alla seguente documentazione che si invia in allegato[2]:

    ·         Scheda notizie (all.A) – in cui inserire i riferimenti della Struttura e una breve presentazione delle modalità di partecipazione delle famiglie, o dei bambini, o degli adolescenti, alla fase ideativa dell'iniziativa proposta;

    ·         Piano economico-finanziario (all. B) – Il numero e la tipologia di professionalità impiegate e delle risorse strumentali, i costi relativi e le fonti di finanziamento;

    ·         Relazione sintetica (all. C) –in cui inserire i contenuti e le finalità dell’iniziativa;

    ·         Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati;

    ·         Copia non autenticata del documento di identità del legale rappresentante.

     
     
    Per maggori informazioni:
                   Ufficio Formazione & Sviluppo
    tel. 06/39366970 fax 0639375080


    [2] Oltre che in forma cartacea, gli allegati a), b) e c) dovranno essere trasmessi anche in formato elettronico (excel o word), su apposito CD assieme alla domanda di partecipazione.

     

  • ACCORDO UNCI INAIL PER LA SICUREZZA SUL LAVORO NELLE IMPRESE COOPERATIVE


    Diffondere nelle imprese cooperative la cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e sperimentare soluzioni pratiche che favoriscano e premino le azioni messe in campo per la prevenzione dei rischi. E’ quanto stabilisce l’Accordo di collaborazione siglato dal Presidente Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane – Luciano D’Ulizia e dal Presidente Inail, Marco Fabio Sartori.

    Con tale intesa Unci e Inail si impegnano a svolgere congiuntamente un’analisi dei dati relativi alle cooperative aderenti all’Associazione, per analizzarne l’andamento infortunistico. L’obiettivo è quello di individuare settori di intervento sui quali definire piani di attività in grado di incidere sui livelli di sicurezza dell’ambiente di lavoro, in base ai bisogni emergenti dal territorio e dalle strutture produttive in esso operanti. Tali piani saranno determinati mediante task force miste, appositamente costituite da Inail e Unci.

    Attraverso tale collaborazione cresce, dunque, l’impegno dell’Associazione per l’ampliamento e la diffusione della cultura della sicurezza. L’Unci crede, infatti, che per lo sviluppo del Paese sia prioritario adottare misure che tendano a stabilizzare il sistema economico, attraverso l’innovazione e la ricerca, tenendo presente, però, che criterio essenziale di competitività resta il sostegno della prevenzione e della sicurezza come “valori sociali”.

    Pubblichiamo integralmente l'Accordo Unci Inail.


    ACCORDO

    tra

     

    INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, nella persona del Presidente, Dr. Marco Fabio Sartori

    e

    UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane), nella persona del Presidente, on. Luciano D’Ulizia

     

    considerato che la missione dell’INAIL è garantire la tutela integrale del lavoratore attraverso l’attivazione di interventi finalizzati alla realizzazione dei quattro momenti fondamentali di tale tutela: prevenzione, indennizzo, riabilitazione e reinserimento lavorativo e sociale;

     

    considerati i compiti che il Decreto Legislativo 81/2008 assegna l’INAIL in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

     

    tenuto conto che la missione di UNCI è associare le imprese cooperative e diffondere e promuovere le caratteristiche e i valori della  cooperazione senza fini di lucro;

     

    tenuto conto che UNCI associa circa 8.500 Imprese Cooperative per un totale di circa 250.000 addetti e rappresenta i vari settori della produzione e dei servizi;

     

    considerato che UNCI intende operare per la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e per il più ampio coinvolgimento dei lavoratori anche attraverso il cointeressamento delle OO.SS. nei piani operativi così come definiti all’art. 3 del presente accordo;

     

    ritenuto che le sinergie tra INAIL e UNCI costituiscono una modalità funzionale a fornire risposte integrate e di qualità ai bisogni di salute e sicurezza sul lavoro, in un ambito produttivo e di servizi particolarmente rilevante e significativo a livello nazionale;

     

    CONVENGONO DI

     

    stipulare un accordo finalizzato a sperimentare soluzioni pratiche che favoriscano e/o premino le azioni per la prevenzione e contribuiscano a diffondere la cultura della salute e sicurezza, i termini del quale sono di seguito indicati:

     

    Articolo 1

    Le parti si impegnano ad avviare un processo di collaborazione nell’analisi congiunta dei dati relativi alle imprese cooperative associate a UNCI, per analizzarne l’andamento infortunistico, integrando le risultanze informative della banca dati Inail con quelle in possesso di  UNCI.

     

    Articolo 2

    Le parti individuano congiuntamente settori di intervento in riferimento ai quali si impegnano a definire piani di attività e ad identificare azioni e prodotti in grado di incidere concretamente sui livelli di sicurezza dell’ambiente di lavoro, sulla base dei bisogni espressi dal territorio considerato e dalle strutture produttive in esso operanti.

     

    Articolo 3

    I piani operativi sono definiti congiuntamente da INAIL e da UNCI attraverso task force miste appositamente costituite, che si avvarranno del supporto amministrativo e tecnico delle strutture dei soggetti firmatari.

     

    Articolo 4

    L’INAIL, in relazione a quanto previsto dall’art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 12/12/2000), valuterà caso per caso gli interventi concretamente ed effettivamente realizzati dalle aziende aderenti a UNCI, nell’ambito dei piani operativi di cui all’art. 3. Ai fini dell’eventuale riduzione del tasso medio di tariffa, le Imprese dovranno compilare “Il Modello Unico di Domanda”, indicando nella sezione “Altro” di essere aderenti a UNCI e specificando gli interventi concretamente ed effettivamente realizzati.

     

    Articolo 5

    Il presente accordo non è a titolo oneroso per le parti contraenti. Le attività individuate nei piani operativi saranno sostenute da ciascuna delle parti aderenti in ragione degli ambiti di competenza dei singoli firmatari.

     

    Articolo 6

    Le parti si impegnano a favorire il coinvolgimento partecipativo delle Organizzazioni Sindacali nazionali e/o locali anche nei piani di attività che saranno definiti a seguito del presente accordo.

     

    Articolo 7

    Il presente accordo ha durata triennale e si intende tacitamente rinnovato, salvo diverso avviso di una delle parti.

     

    Letto, confermato e sottoscritto.

     

    Roma 27.10.2008

     

    IL PRESIDENTE                                                                        IL PRESIDENTE

    UNCI                                                                                                  INAIL

    On. Luciano D’Ulizia                                       dr Marco Fabio Sartori

     


  • Workshop Formacoop-Unci: "Il Bilancio sociale cooperativo" - 9/10 dicembre 2008

     

    Sull’esperienza maturata lo scorso anno in merito al Programma Formativo 2007, anche questo anno il Consorzio FORMACOOP, in collaborazione con l’UNCI, propone un ciclo di eventi formativi mirati alle esigenze espresse dalle cooperative aderenti e dal movimento cooperativo in genere, che avrà inizio ad ottobre per terminare a dicembre 2008.

    In particolare, per il 9-10 dicembre 2008 è previsto il IV Workshop sul “Il Bilancio Sociale cooperativo”, presso la sede dell’UNCI Nazionale a Via San Sotero, 32 Roma. Per ciascuna delle due giornate il workshop durerà 6 ore, con inizio alle ore 10.00 per terminare alle ore 17.00, con una pausa prevista per il pranzo dalle 13.00 alle 14.00.

    L’obiettivo del workshop è quello di fornire ai partecipanti, attraverso l’approfondimento degli argomenti di seguito indicati, gli strumenti di base per favorire un confronto costruttivo in materia di RSI, promuovendo l’utilizzo del Bilancio Sociale all’interno del movimento cooperativo. 

    L’intento, inoltre, è quello dì illustrare con chiarezza gli strumenti necessari per la corretta stesura del Bilancio Sociale alla luce dei modelli fino ad ora utilizzati e della nuova direttiva del Ministero della Solidarietà Sociale sulle “Linee guida per la redazione del Bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale”. 
     

    Durata

    12 ore (10.00-13.00,14.00-17.00 nei giorni 9 e 10 dicembre 2008)

    Contenuti

    Apertura dei lavori

    *       La responsabilità sociale delle imprese: i presupposti, i vantaggi e gli aspetti critici

    *       Il ruolo della cooperazione in tema di RSI

    *       Il Bilancio Sociale: l’evoluzione storica, le finalità e le problematiche

    *       I modelli di Bilancio sociale: IBS e GBS

    *       Le Linee guida Ministeriali per le imprese sociali

    *       Il Bilancio Sociale Cooperativo: I principi e le peculiarità

    *       Il modello Unci di Bilancio sociale

    Metodologia didattica

    *       Lezioni d’aula

    *       Casi studio

    *       Esercitazioni di gruppo 

    Materiali didattici

    *       Dispense tematiche di approfondimento
     
     
    Costo iscrizione                                                                                         

    - Federazioni /Associazioni di settore UNCI

    - Revisori UNCI

    - Cooperative aderenti ed in regola

    - Liberi profess., cooperative non aderenti

    - Laureandi o neolaureati

    Gratuito

    125 €

    50 €

    250 €

    100 €

     
    Per maggiori informazioni:
    Ufficio Formazione & Sviluppo
    tel. 06/39366970 fax 06/39375080
    Postato ott 31 2008, 06.00 da formazione2 con no comments
    Archiviato in:
  • Welfare: le osservazioni UNCI sul Libro Verde del Ministro Sacconi - valutazione positiva su sistema incentivante

    Sull’attuale dibattito in corso, che coinvolge direttamente parti sociali e soggetti istituzionali, in merito al Libro Verde sul futuro del modello sociale messo a punto dal Ministro Sacconi, l’Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane – condivide il metodo intrapreso, capace di stimolare una riflessione culturale più ampia e approfondita sul tema.

    “Oggi è necessario anche nel nostro Paese un nuovo modello imprenditoriale flessibile passando attraverso il binomio opportunità-responsabilità. Tali caratteristiche - sottolinea l’Unci, Unione Nazionale Cooperative Italiane, in una nota - sono connaturate alle imprese cooperative, espressione della loro capacità di adattarsi agli andamenti del mercato. La stessa prestazione lavorativa del socio co-imprenditore rappresenta un modello di flessibilità”. “In un periodo in cui tutti discutono su come ancorare le retribuzioni alla produttività, ci si dimentica dell’unica fattispecie lavoristica che ha queste caratteristiche e che è codificata nella legislazione cooperativa. L’art. 3 della legge 142/2001, offre la possibilità alle cooperative di prevedere che le retribuzioni dei propri soci-lavoratori possano essere composte da una parte fissa ed una variabile, in riferimento ai risultati ottenuti, il ristorno. 

    Questo strumento è una forma di riconoscimento o “premio monetario” a favore dei soci, in proporzione al grado di partecipazione ai processi produttivi e alla gestione economica della cooperativa, ed ha anticipato il fenomeno della partecipazione agli utili dell’impresa da parte dei lavoratori, che il Libro Verde sul Welfare, proposto dal Ministero del Lavoro, sottolinea. L’Unci auspica un intervento volto a favorire meccanismi simili al ristorno, per altre categorie imprenditoriali, e che operi una defiscalizzazione della parte variabile della retribuzione.”

    “Con ciò si può realizzare una partecipazione attiva dando la possibilità ai lavoratori di reinvestire parte degli utili nell’impresa stessa coinvolgendoli nell’elaborazione delle linee strategiche oltre che dei programmi di sviluppo”.
      
  • Autotrasporto: Unci, “disponibile a partecipare al Tavolo per la riforma complessiva del settore”



    28.10.2008 – “Apprezziamo che il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, abbia deciso di proseguire il confronto con le Parti sociali, nonostante alcune organizzazioni dell’Autotrasporto abbiano deciso di non partecipare al Tavolo di trattativa sulle problematiche del settore. Un segno importante da parte del Governo che dimostra la volontà di trovare soluzione alle questioni più urgenti per il comparto, soprattutto considerando l’attuale crisi finanziaria nazionale e internazionale”. A dichiararlo è il Segretario Generale Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane - Sara Agostini intervenuto ieri, presso il Ministero dei Trasporti, all’incontro sulle problematiche dell’autotrasporto, a seguito del Protocollo del giugno scorso.

    “L’Unci – afferma Agostini – è disponibile a partecipare al Tavolo per la riforma complessiva del settore, proposto dal Ministro, in particolare per quanto riguarda i 200 milioni di euro da utilizzare per il comparto, inseriti nel decreto legge del 23 ottobre 2008 n. 162 sugli interventi urgenti e di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca professionale. 

    L’Associazione ritiene, infatti, che tali risorse possano essere impiegate essenzialmente su tre pilastri: formazione, aggregazione, accesso al credito per quelle imprese di autotrasporto che vogliano aggregarsi sottoforma di cooperative o consorzi.”  

  • Workshop: Il credito alle imprese cooperative e i dispositivi di Basilea 2. 17/11/08

     

    Sull’esperienza maturata lo scorso anno in merito al Programma Formativo 2007, anche questo anno il Consorzio FORMACOOP, in collaborazione con l’UNCI, propone un ciclo di eventi formativi mirati alle esigenze espresse dalle cooperative aderenti e dal movimento cooperativo in genere, che avrà inizio ad ottobre per terminare a dicembre 2008.

    In particolare, si evidenzia il Programma didattico relativo al III Workshop “Il credito alle imprese cooperative e i dispositivi di Basilea 2”, previsto per il 17 novembre 2008, presso la sede dell’UNCI Nazionale a Via San Sotero, 32 Roma.

    Il Workshop intende illustrare con chiarezza le nuove regole dell’accordo Basilea 2, evidenziando i principali cambiamenti emersi nel rapporto tra Banca e Impresa cooperativa.

    L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, attraverso l’approfondimento degli argomenti di seguito indicati, gli strumenti di base per comprendere le nuove dinamiche del processo di erogazione del credito e i requisiti essenziali per potervi accedere, alla luce dei cambiamenti introdotti dai Nuovi Accordi di Basilea:

    1) Credito e Cooperazione:

    ·           Il sistema cooperativo italiano

    ·           Il credito alle cooperative

    ·           Peculiarità delle imprese cooperative

     

    2) Basilea 2:

    ·          Caratteristiche e obiettivi

    ·          Il sistema di rating

    ·          Il rapporto Banca – Impresa

    Il workshop, tenuto dal dr. Marco Mazzone, Responsabile del Mercato Business della Divisione Retail & Private della BNL e dal dr. Gaspare Ammendola, Responsabile area credito dell’Unci Nazionale, durerà complessivamente 6 ore, con inizio alle ore 10.00 per terminare alle ore 17.00, con una pausa prevista per il pranzo dalle 13.00 alle 14.00.
     
     

    Metodologia didattica

    *       Lezioni d’aula

    *       Casi studio

     

    Materiali didattici

    *       Dispense tematiche di approfondimento

    Partecipanti:
     
     Federazioni /Associazioni di settore UNCI

    - Revisori UNCI

    - Cooperative aderenti ed in regola

    - Liberi profess., cooperative non aderenti

    - Laureandi o neolaureati
     
     
    Per informazioni:

    Ufficio Formazione & Sviluppo

    Tel 06/39366970 – fax 06/39375080

    formazione@unci.org

     
     
    Postato ott 22 2008, 09.28 da formazione2 con no comments
    Archiviato in:
  • Master Universitario di I° Livello in Economia della Cooperazione - M.U.E.C.

     
    L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna ha attivato, per l’anno accademico 2008/09, il Master Universitario di I livello in Economia della Cooperazione  - M.U.E.C.
     
    L’iniziativa, voluta e sostenuta da ormai oltre un decennio dalle Associazioni di Rappresentanza del Movimento Cooperativo, in collaborazione con la Facoltà di Economia dell’Università di Bologna, l’Istituto Italiano di Studi Cooperativi “Luigi Luzzatti” e con il contributo dei fondi mutualistici, tra i quali la Promocoop, rappresenta storicamente il primo ed esclusivo corso post-laurea, di carattere universitario, diretto a soddisfare il bisogno crescente di formazione e di valorizzazione delle attitudini degli imprenditori, dei quadri medi e dei consulenti del movimento cooperativo.

    Scopo primario del Master, è di formare profili professionali specialistici in ambito cooperativistico attraverso il trasferimento delle conoscenze di base, degli strumenti di analisi e delle categorie di pensiero specificamente mirati alla “mission” dell’economia cooperativa.

    Il corso è  riservato a 25 laureati in possesso dei seguenti titoli di accesso:

    Tutte le lauree  triennali e quadriennali (vecchio ordinamento) rilasciate dalle seguenti facoltà: Agraria; Economia; Giurisprudenza, Ingegneria; Lettere e Filosofia; Scienze della Comunicazione; Scienze della Formazione; Scienze Politiche; Scienze Statistiche; Sociologia (ovvero titoli equipollenti).

    Il termine di scadenza delle iscrizioni è fissato al 22 Dicembre p.v.

    Per ogni informazione e chiarimento contattare l’Ufficio Formazione & Sviluppo ai seguenti recapiti:

    tel. 06/39366970 fax 06/39375080 formazione@unci.org
     
     
     
    Postato set 21 2008, 02.50 da formazione2 con no comments
    Archiviato in:
  • SERVIZIO CIVILE: L’UNCI ISCRITTA TRA GLI ENTI DI PRIMA CLASSE DELL’ALBO NAZIONALE

    Con determina del 1° Agosto 2008, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - ha accolto l’istanza di iscrizione dell’Unci alla prima classe dell’Albo degli Enti accreditati per il Servizio Civile Nazionale.

    Il "
    passaggio"di classe, oltre che rappresentare  un importante riconoscimento  dell’azione  svolta dall’Unci nell'ultimo triennio per la costruzione del Sistema di Servizio Civile Nazionale, costituisce una nuova e più impegnativa tappa nel percorso di sviluppo e strutturazione del Sistema stesso che, si auspica, possa essere consolidato con la più ampia partecipazione e coinvolgimento sia delle sedi già accreditate che di nuove sedi.

    In altri termini si intende rendere il
     Servizio Civile Nazionale dell’Associazione "luogo di incontro e di interscambio" delle esigenze e delle esperienze di tutti quei soggetti che, a diverso titolo e con differenti ruoli, si riconoscono nei principi e nei valori della cooperazione e operano quotidianamente per la promozione di una  società più equa e solidale.
     
    E' precipuo intento dell'Unione, quindi, coinvolgere nel Progetto di sviluppo del Servizio Civile Unci tutti i sodalizi, le strutture settoriali,quelle  territoriali e quanti interessati, per consentire, soprattutto al settore della cooperazione sociale,  di cogliere le nuove e più interessanti opportunità di partecipazione alla realizzazione del Programma complessivo dell’UNSC che deriveranno dall'essere parte di un ente di prima classe.
     
    L'obiettivo è probabilmente ambizioso,i livelli di responsabilità sicuramente più alti,l'impegno più intenso,le competenze e le abilità più ampie e specialistiche...ma siamo certi che con la partecipazione attiva di tutti quanti credono nel Progetto, riusciremo a rendere "il miglior servizio" alla cooperazione, alla  società civile ma, soprattutto, alle nuove generazioni che costituiscono un patrimonio imprescindibile per qualsivoglia politica di crescita e di sviluppo del nostro Paese.

  • SERVIZIO CIVILE: NUOVO BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI – ANNUALITÀ 2009

    L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha pubblicato il nuovo bando relativo alla presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale per l’annualità 2009, la cui scadenza è fissata per il 31 ottobre prossimo.

    Sulla scorta dell’esperienza dell'anno scorso, l’UNCI sta avviando l’iter progettuale che consentirà alle Strutture accreditate e che ne faranno richiesta di impiegare - per il periodo di un anno - dei giovani volontari in attività di tipo solidaristico.

    In particolare, le aree di intervento nelle quali è possibile presentare proposte di progettazione sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

    Gli uffici dell’Unci Nazionale rimangono a disposizione per ogni richiesta di informazioni.

Altri post Pagina successiva »

Questo blog

Syndication