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“Il provvedimento in esame, pur con i lodevoli propositi, non contribuisce a risolvere alcuni problemi”
10.02.2010. L‘Unci ha partecipato oggi, in Senato, presso le Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro, all’audizione sul ddl riguardante i lavori usuranti, ammortizzatori sociali, incentivi per l'occupazione, con particolare riguardo al tema dell’apprendistato. Su quest’ultimo punto Sara Agostini, intervenuta all’audizione per l’Associazione, “ha evidenziato come tale argomento non possa essere scisso dal ruolo dell’istruzione nel nostro Paese, nel quale si riconosce all’apprendistato la veste di valida opzione formativa al pari di altri percorsi di istruzione e formazione”.
“Nello specifico, va focalizzata l’attenzione sul tema della formazione nell’ambito dell’apprendistato che rispetti precise condizioni e dia forti garanzie, dato che il provvedimento in esame, pur con i lodevoli propositi, non contribuisce a risolvere alcuni problemi. Ad avviso dell’Unci andrebbe sia potenziato il ruolo degli istituti professionali che prevista una fase di sperimentazione specifica, circoscritta non solo temporalmente ma anche settorialmente e per professioni, come accade in altri Paesi europei, al fine di preservare la funzione formativa dell’apprendistato.”
“Inoltre, sarebbe opportuno limitare la possibilità di stipulare contratti di apprendistato a partire dai 15 anni solo per attività di alto artigianato, in quanto capaci di inglobare una componente non soltanto operativa ma a forte valenza culturale, o per lavori contraddistinti da forti principi etici come quelli del sociale (servizi alla persona, welfare di prossimità, ecc.), dove le cooperative sociali potrebbero rappresentare un bacino di practice di immediata operatività.”
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