19.06.2009 - “L’UNCI esprime apprezzamento per l'operato del Governo e su quanto contenuto nello schema di Protocollo, presentato dal Sottosegretario al Ministero dei Trasporti Bartolomeo Giachino alle Associazioni di Categoria, e dichiara, peraltro, tutta la sua disponibilità a portare avanti la trattativa”. E’ quanto rileva l’Associazione a seguito del Tavolo di confronto di ieri tra il Governo e le Associazioni di categoria, che si è svolto presso il Parlamentino del Consiglio Superiore del Lavori Pubblici. All’incontro oltre al Ministero dei Trasporti erano presenti rappresentanti del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri degli Interni, dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico e delle Politiche Europee. Per l'UNCI erano presenti Tiziana Pentassuglia, Responsabile dell'Ufficio Studi, Legislativo e Sindacale e Gaspare Ammendola.
“L’Unci, inoltre, auspica che quanto contenuto nel protocollo sia approvato e realizzato entro i termini stabiliti, esprimendo particolare soddisfazione per la realizzazione del fondo per il credito alle PMI del settore (con dotazione di 50 mln di euro). Iniziativa voluta in primis dall’Associazione e fortemente sostenuta, soprattutto in questo periodo di crisi, per quanto riguarda i rapporti con il sistema bancario. Confida, infatti, nella piena e tempestiva operatività del fondo, nel monitoraggio degli accessi delle imprese a tale strumento e negli opportuni rifinanziamenti del medesimo qualora necessiti di nuove risorse”.
“Soddisfazione, infine, esprime l’Unci, anche per gli emendamenti sulla sicurezza stradale e sul piano per consentire maggiori controlli, che dovrebbero, però essere implementati anche con altre modifiche, peraltro, già segnalate alla Commissione Trasporti della Camera, nel corso di una recente audizione conoscitiva. Infatti, particolarmente apprezzabile il mantenimento degli incentivi per l’acquisto degli Euro 5 anche per il 2009 e le iniziative inerenti i pedaggi autostradali, nonché le risorse destinate ad investimenti per lo sviluppo della logistica e la crescita delle imprese”.