La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia[1] ha approvato, con Decreto del 28 luglio 2008, il bando di partecipazione al “Premio Amico della famiglia 2008” (G.U. n. 242 del 15.10.2008).
L'intento è quello di sviluppare, diffondere e valorizzare le migliori iniziative in materia di politiche familiari, attraverso una competizione virtuosa tra enti pubblici e privati, enti locali, imprese ed associazioni che dimostrano una particolare attenzione e sensibilità nella tutela e crescita del valore universale della Famiglia.
Il Premio consiste in una targa recante l'indicazione del conferimento del titolo di "Amico della famiglia 2008" con facoltà di fare riferimento ad esso nel proprio logo o marchio aziendale, nonché in una somma di denaro, per ciascuna delle categorie di proponenti, attribuita come segue:
* 1° classificato: € 100.000,00
* 2° classificato: € 80.000,00
* 3° classificato: € 60.000,00
La valutazione delle iniziative, che dovranno riferirsi al 2008 e risultare in corso di realizzazione o concluse, verrà effettuata sulla base della qualità, innovatività ed adeguatezza delle misure adottate a sostegno delle esigenze delle famiglie e possono riguardare:
1) Iniziative di adattamento degli spazi pubblici e dei luoghi di lavoro;
2) Iniziative di tipo culturale (informativo e di formazione);
3) Iniziative imprenditoriali che dimostrino una particolare attenzione ai servizi o prodotti per la famiglia al fine di promuovere strategie organizzative e commerciali di gestione dei servizi e di offerta dei prodotti che siano indirizzati verso finalità di miglioramento della qualità della vita delle famiglie.
Le domande, a firma del legale rappresentante del Soggetto partecipante, dovranno essere trasmesse entro il 29 novembre 2008 assieme alla seguente documentazione che si invia in allegato[2]:
· Scheda notizie (all.A) – in cui inserire i riferimenti della Struttura e una breve presentazione delle modalità di partecipazione delle famiglie, o dei bambini, o degli adolescenti, alla fase ideativa dell'iniziativa proposta;
· Piano economico-finanziario (all. B) – Il numero e la tipologia di professionalità impiegate e delle risorse strumentali, i costi relativi e le fonti di finanziamento;
· Relazione sintetica (all. C) –in cui inserire i contenuti e le finalità dell’iniziativa;
· Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati;
· Copia non autenticata del documento di identità del legale rappresentante.
Per maggori informazioni:
Ufficio Formazione & Sviluppo
tel. 06/39366970 fax 0639375080
[2] Oltre che in forma cartacea, gli allegati a), b) e c) dovranno essere trasmessi anche in formato elettronico (excel o word), su apposito CD assieme alla domanda di partecipazione.