
31.07.208
- “L’Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane – plaude all’emendamento
presentato in Commissione Bilancio del Senato, dal relatore al decreto sulla
manovra economica, sen. Salvo Fleres, sulla spinta dell’emendamento del sen.
Giuseppe Lumia, che sancisce piena vigilanza per tutti gli enti cooperativi, accogliendo,
così, le richieste avanzate dall’Associazione nei giorni scorsi”. A dichiararlo è il Presidente nazionale dell’Unci,
on. Luciano D’Ulizia.
Ed
aggiunge, “quanto introdotto nel maxiemendamento al dl 112/2008 in merito alla
vigilanza era piuttosto sconcertante. Una scelta in contrasto sia con l’art. 45
della Costituzione, che stabilisce in modo incontrovertibile come la legge
debba assicurare, con opportuni controlli, il rispetto del carattere e delle
finalità della mutualità cooperativa, sia con il decreto 220/2002 sulla
vigilanza degli Enti cooperativi, secondo il quale devono essere sottoposte a
vigilanza tutti gli enti cooperativi, senza distinzione”.
“Esprimo,
quindi, a nome dell’Unci, forte soddisfazione per la modifica apportata al
Senato a quanto approvato in prima lettura alla Camera. Segno che questa
maggioranza sta cambiando atteggiamento rispetto alle sollecitazioni
provenienti dal movimento cooperativo. E’ stato così scongiurato il rischio non
solo di ingenerare confusione nel quadro normativo del settore, ma di
alimentare lo stesso fenomeno delle cooperative spurie, dovuto, per lo più, a
scarsa o assente vigilanza. Ritengo opportuno – ha aggiunto D’Ulizia – che si debba tenere conto della specificità
cooperativa nei provvedimenti che il Governo o la maggioranza intenderanno adottare sulla materia.
Laddove esistessero situazioni particolari si potrebbero trovare adeguate
soluzioni, con il coinvolgimento attivo del movimento cooperativo, mediante,
anche l’istituzione di un Tavolo
specifico di settore.”